Riscaldamento a secco o con la palla: come iniziare la seduta in maniera efficace?

17.05.2023

di Massimo Lucchesi

Il riscaldamento rappresenta una fase importante della seduta. Scopriamo come agire in maniera efficace per sviluppare le abilità del giocatore e allo stesso tempo preparare l'organismo dell'atleta in vista della fase più intensa dell'allenamento.

Primo step: portare l'atleta a regime per affrontare la fase più intensa della seduta.

La prima fase dell'allenamento ha come priorità quella di innalzare la temperatura dell'organismo con lo scopo di favorire i processi biochimici ed energetici che consentono ai muscoli di alzare il livello della performance dell'atleta.

Contestualmente l'aumento della temperatura corporea attraverso l'esecuzione di idonee attività porta i muscoli ad avere maggiore elasticità, migliora la mobilità articolare e contestualmente riduce il rischio di infortuni.

Di tutto ciò bisogna tener conto quando le condizioni ambientali sono particolarmente difficili e la temperatura esterna piuttosto bassa.

Gli obiettivi del riscaldamento:

  • Aumento della temperatura corporea;

  • Miglioramento della funzionalità muscolare;

  • Aumento graduale della frequenza cardiaca;

  • Aumento della circolazione sanguigna;

  • Ridurre il rischio di infortuni.

L'utilizzo della palla durante la fase di riscaldamento produce diversi vantaggi.

Il fatto di privilegiare esercitazioni correlate con le attività calcistiche è un aspetto da tenere in grande considerazioni così come dovremo però essere attenti a valutare lo specifico contesto ambientale, allo scopo di risultare realmente efficaci e portare il calciatore a cimentarsi nella fase più intensa della seduta in totale sicurezza.

Ecco a seguire una serie di attivazioni tecnico-tattiche, tratte dal bellissimo libro "Warm up 2.0 - Allenare le interazioni tattiche", da utilizzare nella fase iniziale della seduta e che possono darti spunto per idearne di nuove. 

Sequenza di passaggi su doppio rombo

Creiamo una struttura come in figura all'interno della quale i giocatori svolgono una sequenza di passaggi che prevede la giocata a muro, la ricerca del giocatore più lontano con conseguente scarico sul sostegno.

Vediamo come si sviluppa la sequenza.

  • A (cerchiato in rosso nella grafica) appoggia a B e va sostegno per ricevere il passaggio di ritorno.
  • A indirizza quindi per C, il quale scarica per B, che si è "proposto sotto".
  • B passa ad E, che si è smarcato in contro.
  • E a sua volta scarica per D, il quale indirizza a F.
  • La sequenza prosegue con uno scorrimento tra F, G e H.
  • H passa a D, che si è smarcato in contro.
  • D a sua volta scarica per E, il quale indirizza a A e fa ripartire lo sviluppo nella direzione opposta.
  • I giocatori cambiano postazione seguendo la palla.

Gli aspetti da curare sono principalmente lo smarcamento a tempo sui coni, la qualità tecnica del passaggio e quella dello scarico, che dovrà essere effettuato prevalentemente di prima.

SET UP: Spazio: 20 x 25 mt / Giocatori: 9 / Portieri: nessuno / Materiali: palloni, cinesini e sagome.


Sequenza di passaggi per combinazioni offensive esterno / attaccante centrale

L'esercizio viene effettuato in una struttura esagonale (quattro postazioni occupate dai giocatori e due vuote) con all'interno due sagome sulle quali "lavorano" i due attaccanti.

Il giocatore A serve l'attaccante centrale C che si smarca incontro e appoggia di prima su B (attaccante laterale), accorso a sostegno.

Con palla a B, l'attaccante C si smarca in taglio, oltre la sagoma, e riceve il passaggio filtrante.

C conduce fino al cono per poi passare la palla a D che fa proseguire l'esercizio sul lato opposto.

Naturalmente sono diverse le combinazioni che è possibile creare, sia imbucando inizialmente il pallone per l'attaccante centrale, sia appoggiando la sfera sul giocatore laterale.

SET UP: Spazio: 25 x 30 mt / Giocatori: 7 (esterni e attaccanti) / Portieri: nessuno / Materiali: palloni, cinesini, coni e sagome


Sequenza di passaggi per le combinazioni del tridente offensivo

Utilizziamo questa attivazione per allenare alcune combinazioni tipiche del tridente offensivo.

L'esercizio si svolge con due palloni; i due gruppi di attaccanti eseguono combinazioni differenti.

Per il gruppo di giocatori blu, A indirizza per B (attaccante laterale) che di prima gioca per D (attaccante centrale) e va sotto a sostegno per ricevere lo scarico del compagno.

Ricevuta la sfera B serve l'ala opposta C che si inserisce in avanti, oltre le sagome.

C controlla e indirizza nella porticina facendo pervenire la palla al giocatore A dell'altro gruppo.

Per il gruppo di giocatori rossi, A serve direttamente D (attaccante centrale) che si smarca incontro dopo contromovimento. L'attaccante scarica per B (attaccante laterale) che si "muove sotto", riceve e indirizza per l'ala opposta C che si inserisce in avanti.

C serve a sua volta indirizza nella porticina per il giocatore dell'altro gruppo.

SET UP: Spazio: 25 x 30 mt, Giocatori: 8 (gruppo attaccanti esterni, attaccante centrale, centrocampista centrale), Portieri: nessuno, Materiali: palloni, cinesini, conetti e sagome


Concludiamo la serie di esempi con una attivazione che ha l'obiettivo di ricreare situazioni che si avvicinano il più possibile a situazioni reali (di partita). Questo tipo di esercizi prevedono spesso la conclusione, quindi è doveroso proporle dopo una prima fase di riscaldamento a secco (senza palla) o comunque quando l'organismo dell'atleta è a regime e pronto alle fasi più intense della seduta.

La peculiarità di queste sequenze è che vengono effettuate nella direzione di gioco reale e spesso anche nella zona di campo più idonea.


Sequenze di gioco con finalizzazione in strutture con direzione di gioco

Questa attivazione tecnica è utile per migliorare gli smarcamenti, i passaggi e le conclusioni.

L'esercizio si sviluppa all'interno di due strutture con direzione di gioco opposte che prevedono sequenze di passaggi eseguite dai due gruppi in modo contemporaneo.

La sequenza dei giocatori blu si sviluppa in questo modo:

  • A appoggia per B che dopo lo smarcamento controlla e gioca dentro per C, il quale indirizza per D.
  • D gioca a muro per C, che controlla e lancia per il giocatore E, il quale scarica per D che è venuto in appoggio.
  • D conclude in porta di prima.

Contemporaneamente i giocatori rossi, sul versante opposto, effettuano questa sequenza:

  • A appoggia per B il quale effettua un uno-due con C.
  • B, una volta ricevuto il passaggio di ritorno, gioca per la punta che si muove incontro e serve l'inserimento di C che va al tiro.

Dopo un tempo definito, i due gruppi cambiano la struttura.

SET UP: Spazio: metà campo / Giocatori: 11 / Portieri: 2 / Materiali: palloni, cinesini, conetti e sagome


Se ti interessano le attivazioni tattiche ti posso consigliare questi due volumi:

>> Attivazioni tattiche tecniche di Garcea, Zini

>> Warm up 2.0 Allenare le interazioni tattiche, da cui ho tratto gli esercizi pubblicati nell'articolo.